Newsletter N.23 del 10 marzo 2016

Carissimi,

ho il piacere di segnalarvi alcune importanti notizie che riguardano il mondo delle imprese, come un importante stanziamento di Regione Lombardia per la liquidità delle aziende e il bando Negozi di Valore.
Ma non solo: la misura Sostegno al Reddito per i nostri concittadini più deboli sta diventando un progetto di legge e sarà presto esaminato dalle Commissioni competenti.
Infine dalla Giunta di Regione Lombardia sono stati deliberati importanti stanziamenti per il trasporto pubblico locale e per la Dote scuola.

Mauro Piazza

Negozi di valore: candidature fino al 15 aprile
C’è tempo sino al 15 aprile per partecipare a “Negozi di valore”, il concorso a premi rivolto ai negozi e alle reti di attività commerciali che si sono distinti per la capacità di generare attrattività con iniziative di marketing, strategie di vendita innovative o attraverso la storicità e la tipicità dell’attività. L’iniziativa è promossa da Regione Lombardia (e in particolare dell’assessorato allo Sviluppo Economico guidato da Mauro Parolini) in collaborazione con Unioncamere Lombardia.
In palio ci sono 22 premi da 2.000 a 8.000 euro per chi è capace di creare attrattiva nei centri urbani e per valorizzare le migliori idee di chi, attraverso la propria attività, contribuisce ad accrescere l’interesse turistico e la competitività del territorio in cui opera, grande città, singolo quartiere o piccolo centro urbano.  Un modo per premiare l’originalità e la grande professionalità degli imprenditori del settore e per far emergere best practice che possano essere un modello replicabile anche per altre realtà lombarde del commercio al dettaglio.
COME PARTECIPARE - Le imprese commerciali, in forma singola o associata, possono presentare la propria candidatura fino al 15 aprile 2016, descrivendo e documentando esperienze, attività svolte, iniziative intraprese, impatti e risultati conseguiti. Per approfondire i contenuti del concorso e le modalità di partecipazione è possibile consultare il sito dedicato

Da Regione Lombardia 150 milioni di euro per la liquidità delle imprese​
Il provvedimento riguarda anche le agenzie di viaggio
Le condizioni del mercato cambiano e Regione Lombardia adegua di conseguenza gli strumenti a disposizione delle aziende. Nella seduta del 29 febbraio la Giunta regionale, ha infatti stabilito di rilanciare e rimodulare ‘Credito Adesso’, il progetto nato nel 2012 in collaborazione con Finlombarda per combattere la crisi di liquidità delle micro, piccole e medie imprese lombarde mediante la concessione di finanziamenti chirografari dietro presentazione di ordini e contratti di fornitura di beni e servizi. E per farlo ci sarà un’importante dotazione di 150 milioni di euro.
Destinatarie del dispositivo sono le PMI, le imprese fino a 3.000 dipendenti (mid cap) e le agenzie di viaggio. Le azioni prevedono la concessione di finanziamenti agevolati con modalità ordinaria (finanziamento pari all’80% del valore degli ordini, fino a 750 mila euro per le PMI e fino a 1,5 milioni per le mid cap), la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese con modalità semplificata (finanziamento senza la presentazione di ordini, da un minimo di 18 mila euro fino ad un massimo di 200 mila euro) e un contributo regionale sull’abbattimento del tasso di interesse (pari al 2% per tutti i settori di attività
, al 3% per tutte le agenzie di viaggio, al 4% per le agenzie di viaggio che dimostrino di aver diversificato la propria attività). ​

Sostegno al Reddito: pronto il progetto di legge
Misure per anziani, giovani coppie, famiglie in difficoltà, esodati e giovani
Un aiuto concreto per anziani con pensione minima, giovani coppie e famiglie in difficoltà economiche, lavoratori esodati o inoccupati tra i 15 e i 29 anni di età: andrà ad aiutare queste categorie di cittadini lombardi il progetto di legge sul Sostegno al reddito di Regione Lombardia. Lunedì 7 marzo sono terminati i lavori del tavolo ristretto, coordinato dal Presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, che vedeva tra i componenti anche il consigliere regionale lecchese Mauro Piazza.
Il tavolo ristretto ha portato a termine il suo lavoro: la predisposizione di una bozza di proposta di legge da trasmettere alle Commissioni competenti. Il progetto sostegno al reddito ha posto le basi, ora si andrà avanti per finalizzare un’iniziativa concreta e operativa a favore dei cittadini lombardi in difficoltà.
L’obiettivo: azioni di contrasto alla povertà. Tredici, al momento, gli articoli del provvedimento che ha come proprio manifesto programmatico “azioni di contrasto alle forme di povertà e di marginalità economica, al fine di superare le situazioni di esclusione o di esposizione al rischio di esclusione sociale dei singoli o delle famiglie e il recupero dell’autonomia dallo stato di bisogno”.
Le misure intervengono in ambito sociale, assistenziale, sanitario (voucher, agevolazioni ed esenzioni, contributi), ma anche attraverso la formazione professionale e l’inserimento o re-inserimento lavorativo. La bozza di proposta di legge prevede la collaborazione di Regione, Comuni e soggetti del Terzo settore o di diritto privato. I cittadini coinvolti sigleranno un patto di inclusione con il Comune competente per concordare benefici e obblighi (come ad esempio la comunicazione di ogni variazione della condizione famigliare o economica). Regione Lombardia coordinerà le banche dati territoriali sia per monitorare l’entità e l’impatto delle misure sia per evitare sovrapposizione con aiuti già erogati da altri enti locali.
I principali destinatari. Principali destinatari delle misure di sostegno al reddito sono: nuclei familiari con figli a carico; nuclei familiari i cui componenti abbiano un’età superiore a 65 anni, con reddito derivante esclusivamente da trattamento pensionistico minimo; nuclei familiari con al proprio interno soggetti maggiori di anni cinquanta, già unici percettori di reddito, in stato di disoccupazione o inoccupazione;  nuclei familiari con almeno un componente privo di occupazione lavorativa e privo di trattamento pensionistico (cd. “lavoratori esodati”); giovani di età compresa tra i 15 ed i 29 anni, non studenti e privi di occupazione, iscritti nell’elenco anagrafico dei lavoratori in cerca di occupazione presso i Centri per l’impiego per un periodo continuativo non inferiore ad un anno; nuclei familiari con al proprio interno soggetti di età compresa tra i 30 e i 49 anni, già unici percettori di reddito e occupati per un periodo non inferiore a cinque anni, che si trovano in stato di disoccupazione. Specifici criteri sono previsti in presenza di persone con disabilità.​

DALLA GIUNTA/1 – 122 milioni di euro per la Dote scuola DALLA GIUNTA/2 – 66,75 milioni di euro per il trasporto locale
La Giunta regionale ha stanziato 122,1 milioni per Dote scuola. Il finanziamento complessivo è di 278,1 milioni per l’annualità 2016/2017, di cui 60,9 milioni del Por-Fesr 2014-2020, 95,1 fondi statali e 122,1 risorse della Regione Lombardia. Il finanziamento sarà utilizzato per l’istruzione e formazione professionale, per l’acquisto di libri di testo, per finanziare voucher per l’acquisto del materiale didattico ed esperienze di studio all’estero, programmi di apprendistato per gli studenti e per finanziare la frequenza degli studenti a percorsi di istruzione e formazione e formazione tecnica superiore.
66,75 i milioni di euro stanziati per il trasporto locale, di cui 66,1 per il triennio 2016-2018 alle Agenzie del Trasporto pubblico locale e 2,25 milioni all’Agenzia di Bergamo per il funzionamento della Tramvia delle Valli Bergamo-Albino. Stabilita per gli Enti locali la possibilità di aumentare la tariffa (massimo fino al 5%) del trasporto pubblico interurbano. In particolare all’Agenzia di Bergamo andranno 2,95 milioni di euro, a Brescia 3,24 milioni, a Como, Lecco e Varese 3,4 milioni, Cremona e Mantova 2,32 milioni, Milano, Monza Lodi e Pavia 7,61 milioni e all’Agenzia di Sondrio 456mila euro.

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